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MUSICA DAL CUORE – EDIZIONE SPECIALE

AUTORE:
EDITORE: RUSCONI LIBRI
COLLANA: BAMBINI
COPERTINA: RIGIDA
N. PAGINE: 64
ETA' CONSIGLIATA: 0-3 ANNI

CODICE LIBRO: 9788818018639

“Musica dal cuore” nasce da un felice connubio di idee e di intenti e traduce il gioco affettuoso tra mamma, papà e bambino, nella magica armonia di parole e musica.

Di pagina in pagina, le illustrazioni danno vita ai personaggi con una vena sempre allegra e ironica, apprezzabile sia dai bambini sia dagli adulti.

Le filastrocche sono  cibo per la mente. Rime, filastrocche e poesie per bambini servono a sviluppare il linguaggio e il ritmo, allenano la memoria, sono divertenti come un gioco e sono un valido aiuto scaccia-paure.

Come le favole, anche le filastrocche svolgono un ruolo molto importante nella crescita del bambino e nello sviluppo di alcune capacità intellettive. Sono fondamentali da quando sono ancora nella pancia e fino ai primi anni di vita.

Le filastrocche hanno origini antichissime: la facilità di memorizzazione, grazie al ritmo e alle rime, ha fatto sì che molte di esse siano state tramandate nel corso dei decenni per arrivare fino a noi. Ma quali sono i benefici di recitare una filastrocca e qual’è l’importanza delle filastrocche per i bambini? Iniziamo col sottolineare che può rivelarsi un utile strumento sia per rinsaldare e consolidare il rapporto tra la mamma e il neonato che per stimolare il linguaggio dei bambini nei primi anni, sia per aiutarli nell’apprendimento a scuola e nello stimolare le capacità cognitive e di memorizzazione.

La base della filastrocca è il ritmo, se vogliamo una precisa musicalità che accompagna la cadenza dei versi e delle rime. In altre parole ciò che conta nella filastrocca non sono tanto le parole o i versi, quando il ritmo e la ripetitività.

Numerosi studi hanno dimostrato che il bambino, già nel pancione della mamma, accoglie i suoni provenienti dall’esterno, ha i suoi gusti, apprezza la musica dolce e ritmata, e anche la voce della mamma e del papà. Sin dai primi mesi di vita, quindi, può essere stimolato con la musica e con la voce utilizzando, appunto, le filastrocche.

Cantare filastrocche e  ninne nanne, con voce sommessa, tenendo il bambino in un caldo abbraccio favorisce il rilassamento, il sonno e migliora il suo benessere psicofisico, nonché rinsalda il legame con la mamma. Nei primi mesi di vita, quindi, la musica stimola l’attenzione, la memoria, l’apprendimento, il linguaggio, la creatività, le emozioni e l’intelligenza sociale.

Esattamente come la lettura ad alta voce, anche la musica e le filastrocche possono migliorare il linguaggio e le abilità cognitive con importanti ripercussioni che saranno più evidenti in età scolare.

I bambini che sin da piccoli sono stati correttamente stimolati con musica e parole avranno una migliore capacità di lettura, proprietà di linguaggio, curiosità ed interessi.

Inoltre alcuni studi di neurolinguistica hanno ipotizzato che le filastrocche possono rivelarsi utili nella prevenzione e nel trattamento della dislessia, perché allenano la memoria a breve termine, proprio quella che risulta compromessa nelle presone con dislessia.

 

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Descrizione

La filastrocca è proprio un genere letterario nato per i bambini più piccoli e quando si parla di filastrocche si pensa subito a rime per infanzia, anche se a volte non è così.

Le filastrocche delicate e dolci possono essere utilizzate anche come ninna nanna.

Una ninna nanna è una melodia rasserenante cantata ai bambini per farli addormentare. L’idea alla base della ninna nanna è che un canto eseguito da una voce familiare induce i bambini ad addormentarsi. Ninna nanne si trovano nella cultura popolare di tutti i popoli.

Ninna nanne scritte da famosi compositori di musica classica prendono il nome di berceuse, che è il termine francese  per ninna nanna. La più famosa ninna nanna è sicuramente il lied Wiegenlied di Johannes Brahms,  scritto dal compositore tedesco per una certa Berta Faber in occasione della nascita del suo secondo figlio.

Importanza delle filastrocche per stimolare il linguaggio nei neonati

Anche se il bambino non parla possiamo iniziare a cantargli o leggergli poesie e filastrocche, in quanto sono uno strumento utile per stimolare il linguaggio. E’ molto importante anche associare una filastrocca a un momento preciso della giornata, come ad esempio la pappa, il pisolino, il bagnetto, il gioco, etc. In questo modo non solo svilupperà la capacità di associare più elementi tra loro, ma ricorderà che una determinata filastrocca è legata ad un preciso momento del giorno. La routine è un po’ l’orologio dei bambini ed ha la funzione di infondere loro sicurezza, ma è anche un utile strumento di apprendimento di parole nuove.

Al bambino si propongono quotidianamente sempre le stesse azioni affinché, col tempo, lui capisca che dopo una certa azione ne seguirà un’altra a lui già nota. Il fatto di poter prevedere quello che succederà dopo lo rende più tranquillo. Ed è per questo, ad esempio, che i bambini chiedono spesso agli adulti che si racconti loro sempre la stessa favola o si legga sempre lo stesso libro: la storia è a loro già nota, sanno come va a finire e ciò infonde più sicurezza.